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Premessa

Il Museo è una istituzione complessa e impegnativa come traspare dalla definizione che di esso ne dà l’ICOM ( International Council of Museums ):
Un Museo è un’istituzione permanente, senza fini di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperto al pubblico, che conduce attività di ricerca su tutte le testimonianze materiali e immateriali dell’uomo e del suo ambiente, le colleziona, le conserva , ne diffonde la conoscenza e soprattutto le espone con finalità di studio e di didattica.

I musei sono oggi sempre più impegnati a realizzare mostre a tema, iniziative di cooperazione con enti e scuole, attività formative ecc. Le collezioni locali inoltre sono anche una risorsa attuale per il territorio, sia nel senso di fornire un servizio, ad esempio alle scuole per visite e ricerche, sia come una delle possibili attrattive per il turismo di breve e lungo raggio. Sul piano del linguaggio del museo, poi, una varietà di mezzi multimediali e informatici consentono di rendere più ampia e organica la comunicazione.
I musei più attivi e dinamici, propongono attività non solo attraverso il ricco patrimonio che custodiscono, ma anche attraverso mostre, spettacoli teatrali e convegni proponendosi come luogo di dialogo tra la comunità scientifica e i cittadini.

Il Museo Civico agli Eremitani è un grande patrimonio non solo per la città di Padova. Tra le sue sale, ricche di reperti archeologici paleoveneti, pre-romani, romani, ecc., risiede anche una sezione egizia, frutto del lavoro dell’esploratore padovano Giovan Battista Belzoni. Senza scomodare Giotto e la sua meravigliosa Cappella, il Museo agli Eremitani, con le sue testimonianze materiali, pure se associate ad altri strumenti di contatto con l’utente - dalle interviste alle foto ai filmati -, possiede quello specifico impatto sensoriale – ed emotivo – della comunicazione oggettuale e della sua messa in scena.

Il teatro e l’arte performativa sono uno strumento estremamente efficace per comunicare in modo originale e con occhi contemporanei le suggestioni e la storia contenuta in un museo, perché uniscono alla presenza viva dell’attore la possibilità di trattare i contenuti del luogo coinvolgendo tutte le attenzioni del fruitore sia quelle intellettuali ma soprattutto quelle emotive.
L’esperienza ha dimostrato che il connubio tra eventi spettacolari e location culturali o storiche risulta essere particolarmente positivo, in quanto riesce ad innescare dinamiche di reciproco potenziamento in termini di attrattività e richiamo sia per la cittadinanza che per il turista.

Il Teatro Popolare di Ricerca-Centro Universitario Teatrale con più di 50 anni di attività culturale in Padova e con più di 30 di collaborazione con l’Università patavina ha sempre basato la propria “mission” nell’elevazione culturale degli studenti, consapevole dell’importanza fondamentale di un lavoro costante e sempre innovativo a favore delle giovani generazioni. In questo progetto i partner, sia per quanto riguarda la presenza storica in città, sia per quanto riguarda l’esperienza in campo teatrale e culturale, rappresentano una garanzia per la buona riuscita degli obiettivi che ci poniamo:
il Teatrocontinuo da oltre quindici anni promuove progetti in tutta Italia con il proposito di comunicare la bellezza e l’importanza di musei d’arte e spazi archeologici; il Teatro de Linutile rappresenta da oltre 10 anni un punto di riferimento per la formazione e la didattica in campo teatrale per giovani ed adulti; Amistad Teatro da oltre 15 anni promuove spettacoli teatrali in collaborazione con grandi scrittori e musicisti italiani (Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Massimo Camardi, Eugenio Finardi, ecc.).
A questo progetto ha aderito con entusiasmo (espresso in prima persona dalla Dott.ssa Mirella Cisotto, Capo Settore del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova) il Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e Turismo - che sarà formalmente partner di “MUSEUM ALIVE”; questo naturalmente comporta una totale garanzia di una piena collaborazione per tutte le iniziative che si dovranno svolgere all’interno del Museo Civico agli Eremitani.

Il nome del progetto “Museum Alive” si ispira ad un documentario del 2014 scritto e presentato dal grande attore, regista, presentatore inglese David Attenborough. Il documentario, girato presso il Museo di Storia Naturale di Londra, utilizzava immagini CGI per dare “vita” agli scheletri degli animali del museo.


Obiettivi

Il progetto attraverso alcune attività ed azioni che coinvolgano principalmente i giovani, le famiglie, e alcuni Istituti scolastici di Padova e Provincia, si propone di attivare un percorso artistico e culturale che riesca a sviluppare:
una maggiore sensibilità e attrazione dei cittadini più giovani nei confronti della cultura del territorio, delle competenze nei giovani direttamente coinvolti che possano anche esprimersi in un concreto sbocco professionale e citando il punto 4 del Bando Culturalmente 2015, “un modello di gestione efficace del Museo”, che possa diventare un punto di riferimento nel panorama dell’interazione tra struttura museale e mondo dell’arte performativa.


Attraverso questa nostra proposta intendiamo:

  • Riscoprire e rivitalizzare il Museo Civico agli Eremitani.

  • Consolidare l’identità territoriale attraverso la maggiore conoscenza delle sue risorse archeologiche, storiche e culturali.

  • Realizzare iniziative in grado di svolgere una forte azione di promozione e diffusione dell’immagine culturale ed artistica del Museo.

  • Attrarre visitatori attraverso la programmazione degli eventi che, benché non possa essere considerata una leva motivazionale assoluta, certamente conferisce un maggior gradiente d’attrattività al territorio come destinazione turistica.

  • Accogliere e offrire ai cittadini di Padova, in particolare le giovani generazioni, non solo la possibilità di fruire di un momento di spettacolo e di svago ma anche di interagire in una azione di aggregazione sociale e soprattutto di rafforzamento dell’identità culturale del territorio.

  • Creare competenza professionale in giovani artisti coinvolti che possa creare un nuovo e più diffuso sviluppo di una cultura più sostenibile e innovativa.


Progetto

Il nostro progetto si fonda principalmente sull’idea che, in alcuni particolari contesti come quello di un museo, sia maggiormente efficace un approccio educativo “non formale”.
Nei laboratori interattivi oggi presenti in moltissimi musei europei, l’animatore invita il gruppo di visitatori a svolgere le attività in prima persona e lo guida alla descrizione e alla comprensione di quanto osservato. Durante le visite guidate i visitatori, attraverso l’osservazione e la narrazione, seguono un itinerario alla scoperta di una o più collezioni individuando le principali caratteristiche degli oggetti esposti e formulando ipotesi sul loro funzionamento. Le esperienze nei laboratori o nelle collezioni sono improntate alla scoperta e all’esplorazione. La metodologia dell’educazione informale si basa quindi sull’esplorazione, l’osservazione e il coinvolgimento attivo.
In tal senso il nostro progetto consiste nell’attivare azioni diversificate che coinvolgano compagnie teatrali, giovani attori, scuole superiori, giovani scrittori emergenti, e famiglie per la creazione di differenti eventi che hanno come centro di attenzione il Museo con i suoi temi e gli spazi.
In particolare il lavoro si concentrerà su due AZIONI specifiche ed un EVENTO.

Modalità d’intervento

a) Azione performativa
In particolare si tratta di attivare tre laboratori formativi teatrali, site-specific (intesi totalmente sulla base dei luoghi e temi specifici) per la creazione di spettacoli di narrazione itinerante dedicati alle varie sezioni del museo:

  • sezione archeologica per elaborare i seguenti temi: Veneto Antichi, Romani, Belzoni e la sezione Egiziana
  • Sezione Medioevale.
  • Sezione Rinascimentale fino al ‘700.
L’azione comprenderà differenti fasi di lavoro.
  • Visita e studio delle opere in collaborazione con esperti del Museo.
  • Attivazione di tre laboratori rivolti a giovani aspiranti attori, ad opera delle compagnie coinvolte nel progetto.
  • Restituzione dei risultati sotto forma di narrazione itinerante coordinata dai registi delle compagnie coinvolte.
La restituzione si svolgerà sotto forma di spettacolo itinerante che si inserirà all’interno delle giornate di visita diventando un evento di attrazione per il Museo senza interferire con la normali attività giornaliere del Museo stesso.

b) Azione scrittura

Grazie alla collaborazione con giovani scrittori emergenti, l’azione intende riproporre i temi del Museo con gli occhi delle giovani generazioni.
Coinvolgendo il numero più alto possibile di ragazzi delle scuole medie superiori saranno attivati dei laboratori di scrittura creativa, tenuti dagli scrittori di cui sopra, da svolgere in collaborazione con alcuni Istituti scolastici superiori di Padova e Provincia sui temi principali del Museo Civico agli Eremitani.
Gli scrittori, tutti con all’attivo almeno una pubblicazione, verranno scelti sulla base della loro esperienza e capacità nell’ambito dell’insegnamento/educativo.
Anche per questa azione sono previste diverse fasi:
- Visita e studio del Museo da parte degli scrittori accompagnati da esperti del Museo.
- Fase di laboratorio di scrittura negli Istituti superiori.
- Restituzione dei risultati dei laboratori con almeno due serate pubbliche di reading da svolgersi all’interno del Chiostro Albini (Chiostro del Museo Civico). I reading saranno costruiti come veri e propri eventi, con le letture dei risultati a cura di attori e musicisti professionisti.


c) Evento speciale - Famiglie al Museo.
Nell’ottica di costruire una sempre maggiore identità tra cittadinanza e Museo Civico, verrà costruita una giornata che coinvolga famiglie e soprattutto bambini alla visita del museo con varie attività di narrazione adatte al pubblico coinvolto.
Anche in questo caso le attività verranno appositamente costruite attraverso una serie di laboratori intensivi che coinvolgeranno giovani aspiranti attori.
Il tutto nello spirito del progetto che intende formare competenze e nuove possibilità espressive.

Un progetto di

Teatro Popolare di Ricerca - Centro Universitario Teatrale di Padova

Partner

Teatrocontinuo (ora Talèa Teatro) di Padova
Teatro De Linutile
di Padova
Amistad Teatro
di Padova

Partner Istituzionali

Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e Turismo