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PADUA SHAKESPEARE FESTIVAL
450 anni dalla nascita di William Shakespeare
26 maggio - 5 luglio 2014


Padua Shakespeare Festival è un progetto di:

  • Università degli studi di Padova - Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DISLL), Centro Linguistico di Ateneo.

  • Teatro Popolare di Ricerca - Centro Universitario Teatrale (socio fondatore di TOP Teatri Off Padova).
  • Cantieri Teatrali Urbani.


Collaborano al progetto:

- Teatro Boxer
- Associazione IASEMS (
Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies).

Con il sostegno ed il contributo di:

  • Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del bando CULTURALMENTE 2013.

  • Università di Padova.


NOTE DEGLI SPETTACOLI


- giovedì 12 giugno ore 20.00- Teatro Collegio Don Mazza
Scuola secondaria di primo grado Tintoretto di Gazzo Padovano
Spettacolo in lingua italiana “A Midsummer Night’s Dream" -
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato

Lo spettacolo, che coinvolge 21 studenti (classe seconda media), prende spunto da un’opera classica di W. Shakespeare: “Sogno di una notte di mezza estate”.
Il testo è stato rielaborato per meglio adattarsi ai giovani interpreti che, attraverso giochi di improvvisazione, hanno creato una parte della drammaturgia. Una reinvenzione del testo shakespeariano, mantenendo quasi intatta la struttura, ma giocando sulle battute e sui rapporti tra i protagonisti. La trama, intricata in alcuni passaggi, è stata semplificata e i giovani attori hanno imparato a conoscerla perfettamente anche attraverso una serie di proposte e di giochi artistici svolti in classe (ad es. un enorme cartello ora è appeso all’ingresso della scuola, dove i volti degli attori, disegnati da loro stessi, mostrano il ruolo che interpretano e la relazione con gli altri personaggi). La storia, che si svolge durante una notte magica (quella di mezza estate appunto), parla di amore, avventura e magia, il tutto filtrato dai giovani occhi degli interpreti che grazie alla loro spontaneità e divertimento riescono a rendere nuovamente viva e attuale.

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martedì 3 giugno ore 20.45 - Cinema Teatro Lux, Camisano Vicentino
Istituto comprensivo statale Piazzola sul Brenta, scuola secondaria di primo grado "Luca Belludi", scuola primaria di Presina, scuola primaria "Don Milani", Piccolo Coro di Piazzola, scuola di ballo Come and Dance.
Spettacolo in lingua inglese e italiana “Romeo and Juliet”. A cura di Maria Elisabetta Nicoli

Romeo and Juliet – Giulietta e Romeo, rappresentazione teatrale in lingua inglese e italiana, nasce come progetto di laboratorio teatrale facoltativo ed esteso ai ragazzi di quinta della scuola primaria e di prima e seconda media, dell’Istituto “L.Belludi” di Piazzola sul Brenta. Il gruppo, guidato dall’insegnante Nicoli Elisabetta, è formato da 46 ragazzi, tra cui due diversamente abili, che si sono incontrati un pomeriggio a settimana a partire da Novembre e che hanno lavorato con grande impegno ed entusiasmo.
La passione per il teatro dell’ins. Nicoli, ma anche la consapevolezza di quanto positiva sia l’esperienza teatrale per i ragazzi di oggi, hanno reso possibile la messa in scena di quest’opera. Tutti gli alunni hanno avuto la possibilità di superare le proprie paure e timidezze, di gestire le proprie emozioni , di cercare di immedesimarsi nei personaggi e di imparare ad usare il linguaggio corporeo e la mimica facciale per trasmettere emozioni e sentimenti.
Per quel che riguarda la lingua straniera, il testo della rappresentazione segue molto da vicino quello originale e molte frasi sono prese dall’opera di Shakespeare. Ci sono anche delle parti inventate per poter permettere a tutti di avere un ruolo all’interno dello spettacolo. Alcuni personaggi sono “doppi”, cioè rappresentati da due ragazzi diversi: questo per distribuire le parti da imparare e renderle così meno pesanti e lunghe. All’inizio di ogni scena, narratori e traduttori anticipano i fatti salienti in modo da permettere anche a chi non conosce l’inglese di avere una idea di quanto sta per succedere!
L’insegnante responsabile del progetto ha voluto coinvolgere anche le altre “forze artistiche del territorio” riuscendo ad ottenere la partecipazione della scuola di danza Come and Dance di Curtarolo e del Piccolo Coro di Piazzola.
I ragazzi hanno avuto la possibilità di potenziare il loro inglese e di cimentarsi in piccole parti di teatro d’improvvisazione, grazie all’intervento di una insegnante madrelingua: Katherine Armstrong.

- giovedì 5 giugno ore 20.30 - Teatro Collegio Don Mazza
Istituto di istruzione superiore "Pietro Scalcerle"
Spettacolo in lingua italiana “Hamlet”.
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato

Lo spettacolo è una libera rielaborazione dell’opera shakespeariana, con un gioco continuo tra testo originale e nuova interpretazione in chiave ironica e a tratti parodica. Attraverso una visione disincantata e divertita del testo, i ragazzi hanno potuto avvicinarsi all’Amleto con leggerezza e consapevolezza, apprezzandone la grandezza, ma senza rimanere estranei, spaventati o annoiati.
La storia del principe di Danimarca si è trasformata in quella del principe di Dubbiolandia, rappresentato sempre da due interpreti, uno maschile e l’altro femminile, come a voler rappresentare le due anime del protagonista. Ma forse un’altra è la caratteristica principale di questo lavoro: il gioco continuo tra cinema e teatro. Gli attori escono da uno schermo cinematografico a cui lasciano il compito di rappresentare il sogno, l’arazzo dietro cui nascondersi, l’immagine passata, ecc..
I continui riferimenti all’attuale e l’ironia lasciano spesso lo spazio anche alla malinconia, alla riflessione esistenziale, alla drammaticità dei temi dell’opera, nel tentativo continuo di lasciare la scena all’unico vero protagonista, il teatro.

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lunedì 9 giugno ore 20.00 - Teatro Collegio Don Mazza
MDF Academy: studenti scuola primaria e secondaria, provincia di Padova
Spettacolo in lingua italiana “A Midsummer Night’s Dream”, a cura di Gabriella Conardi.

Gabriella Conardi si è diplomata in recitazione nel 2003 presso l'Arts Educational school of acting di Londra. Ha proseguito poi i suoi studi presso  RADA ( Royal Academy of Dramatic Arts) in associazione con il King's College di Londra in regia e drammaturgia. Ritornata in Italia nel 2007 ha lavorato per Creactive THeatre Company a Milano per un paio di anni promuovendo in teatro in lingua inglese nelle scuole, per poi dedcarsi al lavoro come insegnante di teatro e regista full time sia in italiano che in inglese.
L' associazione MDF Academy ha lo scopo di promuovere e divulgare l'arte del teatro sia classico che musicale, il movimento e la danza tra i più piccini, i ragazzi e anche gli adulti.Organizza vari corsi di teatro e di danza tra Camin e Bresseo .
Lo spettacolo che presenta MDF Academy è un adattamento di Alessandra Bertocco, ex alunna di MDF Academy, con la regia di Gabriella Conardi e le coreografie di Marta Volpi, head di MDF. Gli attori sono un gruppo di ragazzi che vanno dagli 11 ai 16 anni. Lo spettacolo viene a chiudere il corso seguito dai ragazzi in occasione dei 450 anni dalla nascita di Shakespeare e viene presentato in lingua italiana.

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mercoledì 25 giugno ore 21.30 - Palazzo Zuckermann
Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi”
Spettacolo in lingua italiana “The Tempest”, a cura di Andrea Pennacchi

Il laboratorio di teatro tenuto dall’attore e regista Andrea Pennacchi, è diventato negli anni un appuntamento importante e una tradizione nell’offerta didattica del Liceo Fermi di Padova.
Attraverso un lavoro annuale che ha coinvolto più di 20 ragazzi, il laboratorio ha prodotto uno spettacolo originale, dai tratti ironici, con continui giochi scenici che mettono in luce la passione per Shakespeare e la sua scrittura.
La tempesta (The Tempest) è una commedia in cinque atti scritta da William Shakespeare tra il 1610 e il 1611.
Il dramma, ambientato su di un'isola imprecisata del Mediterraneo, racconta la vicenda dell'esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso stanno navigando per mare, in ritorno da Cartagine, il mago Prospero invoca una tempesta, che rovescia gli incolumi passeggeri sull'isola. Attraverso la magia e con l'aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell'aria, Prospero riesce a tirare fuori la natura bassa di Antonio, a redimere il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse delle trame in cui costringe gli altri personaggi a muoversi.

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venerdì 20 giugno - Palazzo Zuckermann
Studenti internazionali in mobilità
Spettacolo in lingua italiana: “Otello” da W. Shakespeare e Arrigo Boito
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato e Luigi Pescina

Lo spettacolo che coinvolge studenti provenienti da svariati angoli di mondo (Brasile, Cina, Spagna, Francia, Germania, ecc.), prende spunto dal libretto scritto dal padovano Arrigo Boito, poi musicato da Giuseppe Verdi, ispirato all’opera shakespeariana “Othello”.
Attraverso l’uso “moderno” e ironico della musica, verrà rappresentata la storia di Jago. Protagonista negativo in Shakespeare, cercherà grazie ad uno strumento “magico” di raccontare la storia dal suo punto vista, tentando un riscatto morale e una riabilitazione universale. Jago era davvero cattivo, o lo è, perché così era stato dipinto (prendendo spunto da una celebre battuta di Jessica Rabbit)? Ma davvero Desdemona amava Otello? Molte sono le domande a cui, in un vertiginoso gioco tra musica, recitato, scambio di ruoli, “forward e rewind”, cercherà di dare risposta il nostro originalissimo Jago.

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domenica 22 giugno - Palazzo Zuckermann
Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo
“Chimes at Midnight” (indagine su Falstaff, uno studio)

La vera domanda, quando si intende mettere in scena un Falstaff, non è: “perché?”, ma “perché no?!”. Il cavaliere pancione, da tempo riportato dai critici al suo giusto ruolo di Archetipo, di figura appartenente alle strutture profonde della cultura umana, rappresenta un insegnante e un buffone che incarna tratti di profonda saggezza etilica e un dispensario di difetti e debolezze umane, come lui stesso ama ripetere: “la carne è debole, e siccome io ho tanta carne sono tanto debole”. Regge uno specchio alla natura, come la sua controparte magra e malinconica: Amleto. Ci mostra quei difetti che credevamo saldamente nascosti in un forziere, non è solo “witty”: è quello che accende il “wit” nelle persone che lo circondano.
Un uomo per tutte le stagioni. anche per la nostra.


- martedì 24 giugno - Palazzo Zuckermann
Spettacolo in lingua spagnola – “Continuarà …” Omaggio a W. Shakespeare e J. Mayorga.
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato e Gabriele Bizzarri.

Lo spettacolo, recitato in spagnolo, vuol essere un omaggio non solo al grande autore inglese, ma anche allo spagnolo J. Mayorga, tutt’oggi considerato uno dei più importanti drammaturghi contemporanei.
Con continui giochi di rimando, il testo segue una linea drammaturgica cara all’autore spagnolo: continui inserimenti e dialoghi serrati a più piani che spiazzano lo spettatore, ma che contemporaneamente rendono la storia più dinamica e moderna.
Una regista cercherà di risollevare le sorti del proprio teatro mettendo in scena le eroine “morte” di Shakespeare. In un goffo tentativo di utilizzare linguaggi teatrali moderni e puramente sterili, metterà in luce un’ironica critica nei confronti di “certa” arte teatrale, solidamente e spiritualmente formale, concettuale, incapace di essere arte, ma anche di essere teatro.

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giovedì 26 giugno - Palazzo Zuckermann
Spettacolo in lingua inglese - “Kiss me Kate” di Pierantonio Rizzato da W. Shakespeare
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato e Fiona Dalziel.

Lo spettacolo, recitato in lingua inglese, “Kiss me Kate” rimanda, anche nel titolo, al famoso musical scritto da Cole Porter nel 1948. Un testo dove si fonde l’avvincente trama de “La bisbetica domata”, opera Shakespeariana ambientata nella Padova di fine ‘500, con la storia di Lily e Fred, attori di teatro che impersonano i protagonisti nella Baltimora anni ’40.
Traendo ispirazione da questo musical, lo spettacolo vuol essere uno spensierato omaggio ad una delle opere shakespeariane meno amate dalla critica, ma che, dal nostro punto di vista, ha ancora molto dire.
Una compagnia di attori mette in scena “la bisbetica domata” in un clima ricco di comiche incomprensioni e ripicche che, inevitabilmente, creano tensioni anche sul palco e dietro le quinte, richiamando in alcuni casi le dinamiche dell’opera shakespeariana. Riusciranno a portare a termine lo spettacolo e a risolvere le loro divergenze?

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venerdì 4 luglio - Bastione Santa Croce
Spettacolo in lingua tedesca - “Othellerl - Der Mohr von Wien” di Karl Meisl.
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato e Marco Rispoli.

Lo spettacolo recitato in lingua tedesca, è una rielaborazione ottocentesca in chiave ironica dell’Otello di Shakespeare. Utilizzando una tecnica in voga a Vienna in quegli anni, l’autore utilizza l’opera shakespeariana quasi fosse uno spettacolo di Commedia dell’Arte: caratteri corrispondenti a “tipologie” di cittadini, letteralmente presi in giro, messi alla berlina, allo scopo di un puro divertimento veramente popolare.
Abbiamo scelto quest’opera come contrappunto rispetto al teatro serio e alle volte “barboso” dell’ottocento europeo, come riscoperta di un mondo e di un modo di far teatro sensibile alle istanze più popolari ma, pur tuttavia, non banale e scontato, dove a risultare, oltre al divertimento, è una dose di serio “mestiere” nell’arte teatrale.

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sabato 5 luglio - Bastione Santa Croce
Spettacolo in lingua italiana - “Hotel-LO” lavoro di gruppo da Othello di W. Shakespeare
Laboratorio del Teatro Popolare di Ricerca - C.U.T. - nell’ambito del progetto Cantieri Teatrali Urbani (vincitore del bando CULTURALMENTE 2013 della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) a cura di Pierantonio Rizzato

Lo spettacolo, frutto del laboratorio biennale di teatro del Teatro Popolare di Ricerca-CUT, è una rielaborazione di Othello. Il lavoro drammaturgico è opera dei partecipanti il laboratorio che, attraverso improvvisazioni e studio del testo shakespeariano, hanno costruito una loro versione originale.
In un Hotel, forse esemplificazione della nostra società moderna, le dinamiche tra i personaggi ricalcano quelle dell’opera teatrale originale. Gelosie, ripicche, amori e amicizia portano avanti una storia densa di sentimenti non così scontati come ad una prima lettura potrebbero apparire.
Una sottile e assurda ironia pervade tutta l’opera shakespeariana - la morte di Desdemona è allo stesso tempo drammatica e ironica, con due pagine di battute della protagonista nonostante la morte per soffocamento-; è su questi continui contrappunti che la nostra versione prende vita, con un continuo passaggio tra ironia e drammaticità, assurdo e concreto, realismo e finzione, il tutto al fine di raccontare una storia e ritrovare una chiave più contemporanea all’opera di Shakespeare.

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sabato 5 luglio - Bastione Santa Croce
James Folan – “Dark Matter: interpreting the sonnets”

James Folan ha studiato presso Arts Ed (Londra) e si è esibito in opere di William Shakespeare in patria e all'estero.
"Dark Matter: l'interpretazione dei sonetti" faranno divertire tutti coloro che già conoscono i sonetti e illuminare chiunque si avvicina per la prima volta a queste importanti opere del grande Bardo.