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CANTIERI TEATRALI URBANI

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PREMESSA

Negli ultimi anni tra i temi più sentiti a livello di comunità europea ci sono senza dubbio la rigenerazione urbana, la tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico, la promozione della cultura e la valorizzazione del territorio. Temi fondamentali per la costruzione di una comunità di cittadini più responsabili e città con una maggiore qualità ambientale e sociale.

Nella Dichiarazione di Toledo del 2010 l’Unione Europea si raccomanda di aumentare vivibilità, attrattiva, competitività e sostenibilità dei quartieri esistenti anche attraverso una serie di azioni quali l’implementazione di strategie eco-efficienti (gestione acque e rifiuti, riuso aree libere o inutilizzate, e “inverdimento”). L’esigenza da parte delle Amministrazioni pubbliche di creare spazi pubblici di qualità rientra anche nella logica della restituzione del significato storico di “luogo pubblico” nella città storica: luogo di incontro, di socializzazione, di avvenimenti quotidiani, di riconoscibilità e identità. Si tratta quindi di definire azioni e progetti volti a restituire dignità e significato allo spazio “pubblico” per creare le basi per lo sviluppo di una “vita di comunità”. In questo senso il teatro può essere di grande utilità, proprio grazie la sue caratteristiche di agente aggregante e forte comunicatore.

Il teatro, sempre più, viene utilizzato da Enti ed Istituzioni pubbliche e private per veicolare concetti e principi, poiché la sua forma diretta riesce immediatamente a mettere in comunicazione il pubblico fruitore con l’attore agente, l’azione scenica e conseguentemente il messaggio comunicato; l’uso della formula del “laboratorio didattico” ne aumenta esponenzialmente l’efficacia, perché non solo si serve dell’esperienza pratica ma utilizza con efficacia il passaparola - dall’allievo all’amico, parente, ecc. - e l’evento conclusivo diventa una sorta di “grande momento di condivisione”.

Il prossimo anno la nostra Associazione compie 50 anni e fin dalla nascita, come recita lo statuto, il T.P.R.-C.U.T. si è collocato nell'ambito della ricerca e della sperimentazione ed è intervenuto nel processo di evoluzione culturale della società, convinto dell'efficacia del teatro come momento di riflessione collettiva e del suo carattere di servizio sociale.
La nostra lunga esperienza e la convinzione che attraverso il teatro - unica arte in grado di contenere, per suo specifico, molte altre arti come la pittura, la musica, la danza, la poesia, ecc. - si possano comunicare in forma efficace e coinvolgente temi importanti a livello sociale, ci hanno convinto a formulare il progetto che segue:

OBIETTIVI

L’obiettivo principale è quello di dar vita assieme a tutti i giovani “attori” coinvolti nel progetto - allievi, animatori, scenografi, architetti, psicologi, pubblico, ecc. - ad un percorso artistico e culturale che riesca a sviluppare una maggiore sensibilità e conoscenza nei confronti della tutela dell’ambiente, della riqualificazione degli spazi urbani, della valorizzazione del territorio, nonché della cultura più in generale. Inoltre il progetto, prevede l’integrazione a questi temi attraverso l’uso di nuove tecnologie (computer, internet, video, ecc.); mezzi in grado di mantenere nel tempo, ed anzi ulteriormente sviluppare, il percorso iniziato, costituendo una ulteriore opportunità per i giovani partecipanti e non solo.
Il progetto si propone anche come strumento per far sperimentare una forma di collaborazione virtuosa a soggetti con esperienze e competenze diverse, costituendo un utile percorso di crescita e di riflessione.
I risultati del progetto potranno essere consultati da chiunque (privati, enti pubblici, ecc.) e costituire, quindi, utili strumenti per chiunque voglia sviluppare percorsi simili.

IL PROGETTO

Il progetto parte dalla formazione di un gruppo di giovani artisti che, attraverso l’ausilio delle associazioni partner, svolgerà il proprio intervento coinvolgendo due quartieri della città di Padova (quartieri 4 e 5 -
il Quartiere 5 è partner del progetto), i giovani del territorio, alcuni Istituti scolastici superiori e un Dipartimento universitario (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari).
Una serie di laboratori teatrali, uno di scenografia-architettura urbana e uno di video, condurranno il gruppo di artisti e i vari partecipanti a realizzare ed a portare in scena, una serie di opere teatrali legate tra loro da un unico tema,
“Shakespeare tra ‘500 e ‘600” .
Il progetto avrà una restituzione alla città ed alla comunità attraverso vari passaggi, da una prima fase di raccolta diretta di informazioni (interviste, sondaggi, i cui risultati saranno resi pubblici attraverso il sito internet), alla possibilità di partecipare liberamente ai laboratori ed agli incontri, fino alla fruizione degli eventi spettacolo, che avverranno in precisi spazi della città e con modalità ispirate alla Commedia dell’Arte; coinvolgendo il pubblico, richiamandolo dalla strada, animando gli spazi.
Schematicamente il progetto può essere individuato in questo modo:

- somministrazione intervista campione abitanti quartieri (mappatura territorio), attività di raccolta dati e informazioni;
- laboratori teatrali: produzione di spettacoli ispirati al tema “W. Shakespeare tra ‘500 e ‘600”;
- laboratorio creativo sul riuso di materiali e spazi urbani: produzione della scenografia degli spettacoli e ridefinizione degli spazi. Ispirato a “Le città invisibili” di I. Calvino;
- laboratorio di produzione video documentario: realizzazione di docu-video direttamente in collegamento con il tema del progetto;
- creazione sito/ blog e gruppo facebook;
- Valutazione e monitoraggio del  progetto nel suo itinere;
- Pubblici eventi finali (spettacoli), con condivisione di tutti i lavori svolti.

Per chi fosse interessato al progetto:
TPR-CUT mail
info@teatropopolare.org
Pierantonio Rizzato 3471550638