FARE TEATRO IN PALESTINA
24 giugno 2008 alle ore 19.00
Bastione Santa Croce
incontro con
GRUPPO PONTE RADIO
per presentare
NERO
progetto-spettacolo per bambini realizzato in Palestina
intervengono
Gruppo Ponte Radio
Raffaele Spiga Regione Emilia Romagna con sede a Gerusalemme
Donatella Guerrini Responsabile dell'Associazione Oltreconfine di Alfonsine
Yousef Awwad Direttore del Cultur Centre di Jenin
Andrea Porcheddu Direttore Artistico di Teatri delle Mura Festival 2008
Martedì 24 giugno, Teatri delle Mura ospita al Bastione Santa Croce alle ore 19.00 un incontro pubblico con il Gruppo Ponte Radio di Ravenna, per presentare il progetto che li ha portati a realizzare Nero, spettacolo per bambini italiani e palestinesi, che ha debuttato lo scorso 13 giugno a Jenin e che presto arriverà in Italia.
NERO è un progetto-spettacolo che ha visto coinvolti 20 bambini della scuola elementare Rodari di Alfonsine (RA) e altrettanti bambini presenti nel Cultur Centre di Jenin, grazie alla collaborazione del direttore, Yousef Awwad. Lo spettacolo fa parte di un progetto più ampio che comprende la realizzazione di una Trilogia ispirata ai colori (nero, rosso e bianco, corrispondenti a Palestina, Comunità Turca in Germania e Libano), e che vede creatori e interpreti i bambini, di eta' tra gli 8 e i 13 anni, sotto la regia del Gruppo Ponte Radio.
Il debutto, alla presenza di più di 400 persone tra cui Autorità Palestinesi, giornalisti, rappresentanti di alcune Ong italiane e una delegazione di genitori, è avvenuto a Jenin il 13 giugno scorso all'interno del sotterraneo centrale "Al Nimer Mall" allestito per l'occasione a spazio scenico teatrale.
Il Gruppo Ponte Radio Associazione culturale, fondato a Ravenna nel 2005 da Enrico Caravita e Alessandro Taddei, dopo gli spettacoli di Belgrado e Sarajevo, ha portato la sua esperienza a Jenin in Palestina, grazie al lavoro dei volontari dell'associazione Oltreconfine e al contributo dell'Assessorato Regionale alla Cultura. Un lavoro, quello di Ponte Radio, che non si esaurisce sulla scena, ma prosegue anche fuori, sulla base di un sogno: che i confini, nati per portare pace, non diventino più causa di guerra, ma linee ideali da attraversare per conoscersi e raccontarsi, perché la nostra appartenenza a paesi, culture, religioni diverse non sia un pretesto ed un pregiudizio per rifiutarsi e contrapporsi, ma sia motivo di scambio di esperienze diverse per creare una ricchezza comune.
Per info:
www.ponteradio.org, www.ponteradio.blogspot.com
www.teatridellemura.it